/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Traffico di armi, arrestate 9 persone a Reggio Calabria

Traffico di armi, arrestate 9 persone a Reggio Calabria

Dopo i sequestri, blitz dei carabinieri nel quartiere Arghillà

REGGIO CALABRIA, 27 marzo 2025, 09:13

Redazione ANSA

ANSACheck
- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA

Smantellata ad Arghillà, quartiere di Reggio Calabria, una rete di "armieri" al servizio delle organizzazioni malavitose locali. Nove persone sono state arrestate all'alba dai carabinieri nel blitz che ha riguardato il quartiere nella periferia nord di Reggio Calabria.
    L'inchiesta ha coinvolto soggetti ritenuti coinvolti a vario titolo in un imponente traffico di armi scoperto dalla Procura, guidata da Giuseppe Lombardo.
    Su richiesta del pm Chiara Greco, il gip Claudio Treglia ha disposto l'ordinanza di custodia cautelare a conclusione di un'indagine, condotta dalla compagnia tra novembre 2024 e marzo 2025, che ha permesso di individuare un gruppo criminale che aveva un ruolo importante nell'approvvigionamento e nella distribuzione di armamenti illegali. In manette sono finiti numerosi esponenti della comunità rom: Cosimo Bevilacqua di 41 anni, Domenico Zaccone (22), Alessandro Fiore Bevilacqua (39), Domenico Salvatore Pizzimenti (28), Michele Mercurio (22), Silvio Berlingeri (25), Armando Berlingeri (26), Massimo Bevilacqua alias "u riggitanu" (46) e Domenico Massimo Bevilacqua (22). Gli arrestati, secondo quanto emerso, erano in grado di reperire e movimentare con estrema facilità un vasto arsenale, grazie a solidi legami con altre organizzazioni malavitose e a una fitta rete di complicità. Gli investigatori hanno accertato come il gruppo avesse stabilito un sistema ben organizzato per il trasporto e la custodia delle armi in abitazioni private, magazzini e edifici abbandonati. La logistica del sodalizio criminale era tale da consentire la rapida movimentazione degli armamenti, che venivano trasferiti da un luogo all'altro per eludere eventuali controlli delle forze dell'ordine. Inoltre, l'inchiesta ha rivelato come il traffico di armi fosse strettamente collegato ad altre attività illecite, tra cui estorsioni e regolamenti di conti. In più occasioni, colpi di arma da fuoco sono stati esplosi in luoghi pubblici mentre le armi venivano utilizzate anche per risolvere controversie tra gruppi rivali e per atti intimidatori. Il tutto ha contribuito a un clima di forte tensione nel quartiere di Arghillà dove gli arrestati disponevano di numerosi nascondigli.
    Sequestrati, nei mesi scorsi, decine di fucili e pistole, munizioni per armi automatiche e da guerra e anche panetti di tritolo con detonatori e componenti elettrici per ordigni esplosivi telecomandati.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza